Gheorghe Iancu

Si forma professionalmente a Bucarest con Constantin Marinescu per la preparazione classica, Miriam Raducanu per quella moderna e contemporanea.
Si perfeziona inoltre con i maestri: Semionov del Teatro Bolshoi di Mosca, Omrihin del Teatro Kirov di San Pietroburgo. Ancora allievo, vince due medaglie al concorso internazionale di Varna. La prima compagnia con la quale collabora è la Compagnia di Liliana Cosi - Stefanescu ma la sua consacrazione avviene grazie all’incontro con Carla Fracci. Insieme stringono un legame artistico importante, danzando nei maggiori teatri italiani e del mondo. Nel 1992 in occasione della prima milanese del Balletto la Mascherata, rinomina la compagnia EstBalletto in Fabula Saltica. La direzione Artistica di questa compagnia era già stata acquisita nel 1990 e verrà lasciata nel 1996. Nel frattempo crea Aura (dal quale è tratto il magnifico assolo Mazzafionda), Riccardo III, del quale egli è protagonista e coreografo. Con questo lavoro vince il premio Danza & Danza quale miglior balletto dell’anno. A seguire il magnifico Synthesis, ricostruzione basata sul balletto triadico di O. Schlemmer; nel 2002 crea per il Maggio Musicale Fiorentino Donnem anch’esso premiato da Danza & Danza.

A seguito di una bellissima ricostruzione coreografica, registica e librettistica de "Il Lago dei Cigni" viene nominato nell’Aprile 2008 direttore del ballo all’Opera Nazionale di Bucarest. Nell’ambito della Cultura Romena il Maestro Iancu è stato insignito nel Mese di Dicembre 2008 di un premio istituzionale quale coreografo dell’anno 2008.
Dal Marzo 2009 ha lasciato l’incarico di Direttore del ballo a Bucarest. Dal 28 Aprile 2009 al 3 Maggio 2009 è stato protagonista come danzatore de l’Après Midi d’un Faune al Teatro dell'Opera di Roma nell’ambito delle celebrazioni della nascita dei Ballets Russes, traendone un clamoroso successo. Parteciperà al Festival dei due Mondi a Spoleto durante il mese di luglio, in qualità di Coreografo ed interprete nell’opera-commedia “MOZART” il suo ruolo sarà quello del maestro di ballo Gaetano Vestris.